Inpgi: le prestazioni per i co.co.co. Indennità di maternità, di congedo parentale, di malattia…

indennita-maternitaINDENNITÀ DI MATERNITÀ-PATERNITÀ

Le giornaliste in possesso del requisito contributivo (devono essere state versate almeno tre mensilità di contribuzione, maggiorata dell’aliquota aggiuntiva del 0,72%, nei dodici mesi precedenti l’inizio del periodo indennizzabile, 2 mesi prima del parto) possono presentare all’Inpgi la domanda di indennità di maternità.
La domanda va presentata a partire dal compimento del settimo mese di gravidanza ed entro un anno dalla fine del periodo indennizzabile (15 mesi dalla nascita del bambino).
Il periodo indennizzabile è di 5 mesi (2 mesi prima del parto e 3 mesi dopo il parto, ovvero, previa certificazione medica, 1 mese prima del parto e 4 mesi dopo il parto) durante i quali verrà corrisposta un’indennità dell’80% di 1/365 del reddito prodotto nei 12 mesi immediatamente precedenti l’insorgenza del diritto (2 mesi prima del parto) moltiplicato per il periodo indennizzabile.
Nel periodo di maternità/paternità i giornalisti devono astenersi dal prestare l’attività lavorativa, attestandolo con apposita lettera (anche e-mail) inviata al committente e p.c. all’Inpgi in cui si comunica il periodo di astensione
L’indennità spetta anche ai giornalisti nel caso di morte, di grave infermità della madre, di abbandono del figlio, di affidamento esclusivo del bambino.
Nel caso di adozione potrà presentare la domanda la madre o il padre ed il periodo indennizzabile è di tre mesi.
La modulistica e la documentazione da presentare è riportata nel sito dell’Inpgi a questa pagina.

INDENNITÀ DI CONGEDO PARENTALE

Possono fare richiesta i co.co.co., giornaliste e giornalisti, che abbiano titolo all’indennità di maternità e che abbiano il rapporto di lavoro in atto, anche nei casi di adozione o affidamento. La domanda deve essere presentata prima dell’inizio del periodo di congedo richiesto.
Per ogni figlio si ha diritto ad un periodo di 3 mesi di congedo parentale da fruire in modo continuativo o frazionato entro l’anno di vita del bambino o dall’ingresso in famiglia del minore adottato/affidato
L’indennità corrisponde al 30% del reddito preso a riferimento per l’indennità di maternità
La domanda può essere scaricata dal sito dell’Inpgi a questa pagina.

ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE CO.CO.CO.

E’ riconosciuto ai co.co.co. non assicurati ad altre forme pensionistiche obbligatorie e che non siano pensionati, quando almeno il 70% del  reddito percepito nell’anno solare precedente il 1° luglio è costituito da redditi derivanti dallo svolgimento di una collaborazione coordinata e continuativa.
La domanda va presentata direttamente all’Inpgi entro cinque anni dalla maturazione del diritto all’assegno per il nucleo familiare (termine di prescrizione) e va presentata a partire dal 1° febbraio dell’anno successivo.
L’importo dell’assegno, corrisposto in un’unica soluzione, è determinato sulla base del reddito complessivo e del numero dei componenti il nucleo familiare e viene corrisposta solo per i mesi coperti da contribuzione effettivamente versata.
Il modulo è disponibile sul sito dell’Inpgi a questa pagina.

INDENNITÀ DI DEGENZA OSPEDALIERA

Possono presentare domanda i co.co.co. non pensionati e non iscritti ad altre forme di previdenza obbligatoria, titolari di tre mensilità di contribuzione  (maggiorata dell’aliquota aggiuntiva dello 0,72%) nei dodici mesi precedenti la data di inizio dell’evento.
Il limite di reddito individuale per poter beneficiare dell’indennità viene stabilito annualmente e deve essere comunicato all’atto della domanda mediante autocertificazione.
La domanda, scaricabile a questa pagina, va presentata entro di termine di decadenza di 180 gg dalla data di dimissione ospedaliera.
L’indennità viene calcolata sulla base delle mensilità di contributi versati e viene corrisposta per un massimo di 180 giorni.

INDENNITÀ DI MALATTIA

Possono presentare domanda i co.co.co. non pensionati e non iscritti ad altre forme di previdenza obbligatoria, titolari di tre mensilità di contribuzione  (maggiorata dell’aliquota aggiuntiva dello 0,72%) nei dodici mesi precedenti la data di inizio dell’evento.
Il limite di reddito individuale per poter beneficiare dell’indennità viene stabilito annualmente e deve essere comunicato all’atto della domanda mediante autocertificazione.
La domanda, scaricabile dal sito Inpgi a questa pagina, va presentata entro due giorni dalla compilazione del certificato da parte del medico curante, che deve essere allegato. In caso di presentazione o di invio oltre il termine sopra indicato, l’indennità di malattia viene decurtata di un numero di giorni pari a quelli del ritardo.
L’indennità viene calcolata sulla base delle mensilità di contributi versati e viene corrisposta per un periodo massimo pari ad 1/6 della durata del rapporto di lavoro garantendo un minimo di 20 giorni nell’anno solare ad esclusione degli eventi di durata inferiore a 4 giorni.


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