Gian Antonio Stella: in bocca al lupo a Re:fusi

sabato, maggio 29, 2010
By refusi

Qualche giorno fa abbiamo scritto una mail a un nostro illustre collega, iscritto all’Ordine dei giornalisti del Veneto, Gian Antonio Stella. Gli abbiamo segnalato il lavoro di Re:fusi per difendere precari e freelance, e il nostro tentativo di portare i nostri problemi anche dentro l’Ordine. Oggi Stella ci ha risposto così:

Cari amici,

non so se riuscirò trovare il tempo per votare, e me ne scuso. Ma credo che la vostra sia un’iniziativa non solo buona e doverosa, ma indispensabile. È una vergogna il modo in cui i ragazzi vengono tenuti fuori da questo mestiere fin quando non cominciano a perdere i capelli o ingrigirsi… in bocca al lupo

Gian Antonio Stella
Questa è la mail che avevamo inviato a Stella per raccontargli la nostra situazione:
Egregio dr. Stella,

ci permettiamo di intrufolarci nella sua – sappiamo fitta – posta elettronica; siamo il direttivo di Re:fusi, il coordinamento dei freelance del Veneto, nato nel maggio di un anno fa. Il 14 maggio scorso ci siamo messi in mutande, a Rialto, per raccontare simbolicamente la nostra condizione ma in 12 mesi abbiamo anche realizzato un blog e un sito internet (www.refusi.it), avviato numerosi contatti con colleghi precari di altre regioni che sulla nostra scia si sono a loro volta organizzati in coordinamento, e ora stiamo lavorando ad un tavolo di concertazione con la Regione e gli editori che porti ad un tariffario regionale.

Ma non basta: dal momento che i giornalisti freelance realizzano oggi il 70% dei nostri giornali (reperibilità h24, sette giorni su sette, dodici mesi all’anno, niente ferie, niente rimborsi spese. Con lo spettro del “licenziamento” dietro l’angolo: basta che cambi il “capo” o l’editore. E la chiamano flessibilità… I compensi? Da 500 a 1000 euro lordi con cui sopravvivere), abbiamo deciso che era arrivato il momento di esprimere la nostra voce all’interno del nostro massimo organismo: l’Ordine. Al primo turno domenica 23 maggio, siamo risuciti a scompaginare i giochi (consolidati) raddoppiando l’affluenza alle urne e conquistando il ballottaggio. Ora, al secondo turno in programma domenica 30 maggio, abbiamo la possibilità di raggiungere un traguardo STORICO: la rappresentanza dei freelance all’interno del consiglio regionale e nazionale dell’Ordine. Una piccola, grande svolta, per dare voce – finalmente – ai precari del giornalismo.

Non osiamo chiederle, in quanto iscritto all’Albo dei giornalisti del Veneto, di votare per noi, domenica prossima (anche se ci farebbe piacere!). Ma desideriamo, per la stima che nutriamo nei suoi confronti, metterla a conoscenza della nostra impresa certi che possa condividerne le ragioni e le speranze.

Il direttivo di Re:fusi

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