Fnsi approva Carta di Firenze, finisce un 2011 straordinario

lunedì, dicembre 26, 2011
By refusi
Anche il consiglio nazionale della Fnsi ha acceso il semaforo verde e, dunque, la Carta di Firenze è, ora, a tutti gli effetti prezioso strumento operativo nelle mani dei giornalisti italiani. Il via libera del “parlamentino” del sindacato, rafforza, nella sua sostanziale unanimità, quanto già deciso dall’Ordine marcando, per le proprie competenze e nell’autonomia di ciascun organismo, la convergenza convinta nella lotta al precariato. Presto, quindi, dovremo tutti iniziare a raccogliere denunce documentate, per smascherare gli iscritti complici degli sfruttatori e metterli, con le dovute garanzie, di fronte all’accertamento delle loro responsabilità.
Un risultato importante, scaturito dalla straordinaria mobilitazione di Firenze che, il 7 e 8 ottobre scorsi, è stato il primo momento di azione e confronto per i freelance e i precari d’Italia, costruito con tenacia e concretezza dai coordinamenti di base, tra i quali Re:Fusi ha avuto un ruolo di oggettivo rilievo, insieme a tutti gli organismi di governo e rappresentanza della categoria. Come sempre accade, non mancheranno tentativi di divisione o resistenze residuali che, fuori da tempo e realtà, non colgono che la battaglia per la dignità del lavoro è priorità di tutta la categoria, oltre che scudo da offrire a tutti coloro che vogliono rafforzare la democrazia nel nostro Paese.
Marciamo, dunque, con unità e lucidità nel giusto Spirito di Firenze e applichiamo quel corretto stile di lavoro che, come movimento nazionale dei freelance, ci ha portato a essere punto di raccordo e dialogo, dicendo con chiarezza che non abbiamo voglia e tempo per le polemiche, ma al contrario volontà e determinazione proseguire un percorso di costruzione condivisa con Fnsi e Ordine. Il nostro obiettivo è riscattare collettivamente la dignità del lavoro e non, usando un eufemismo, fare accademia.
Il 2011 è stato un anno straordinario, soprattutto se pensiamo che appena due anni fa non esisteva alcuna forma organizzata dei precari dell’informazione. Il 2012 promette di partire sotto i migliori auspici e non solo per la prossima entrata in vigore della Carta di Firenze. Come probabilmente saprete, la proposta di legge sull’equo compenso giornalistico è ormai prossima al traguardo dell’approvazione: tutte le commissioni competenti alla Camera hanno dato l’ok e il Governo, per bocca del sottosegretario all’Editoria Carlo Malinconico, ha voluto affermare “il pieno appoggio” sottolineando la convinzione per cui “il percorso sia sufficientemente maturo per poter arrivare in porto”.
Allora, al lavoro e alla lotta, per un nuovo anno che potrà essere segnato da ulteriori passi avanti, se ci sarà l’impegno di tutti e ciascuno a ogni livello, affiancando una presenza sempre maggiore e in prima linea dei freelance negli organismi di categoria.

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