Equo compenso, è quasi fatta: legge approvata in Senato

mercoledì, novembre 7, 2012
By refusi

APPROVATA IN SENATO, CON EMENDAMENTI MIGLIORATIVI, LA LEGGE SULL’EQUO COMPENSO DEI FREELANCE

E’ stata approvata questo pomeriggio in Commissione Lavoro del Senato (con voto unanime, contraria la Lega Nord) la legge sull’equo compenso dei giornalisti freelance.

Il testo-base unificato, elaborato nei giorni scorsi dalla Comitato ristretto della Commissione, è stato emendato in senso migliorativo, accogliendo 2 su 3 degli emendamenti avanzati dall’intero gruppo del Pd (e, con formulazioni consimili, dall’Idv), e poi sottoscritti ed approvati anche dagli altri gruppi (tranne la Lega).

E’ passato quindi l’emendamento che prevede che la determinazione dell’equo compenso debba avvenire “IN COERENZA CON I” (e non più “tenuto conto dei”) TRATTAMENTI PREVISTI DALLA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA NAZIONALE di categoria in favore dei giornalisti titolari di un rapporto di lavoro subordinato.
Tale formulazione rende quindi ora CERTO che il livello retributivo di riferimento per i collaboratori DEVE essere quello del contratto collettivo nazionale di categoria, e ciò non può essere “interpretato” o -al limite- eluso.

Passa anche l’emendamento (riformulato rispetto la sua stesura originaria) per cui a decorrere dal 1° Gennaio 2013 ED ENTRO 6 MESI (e non più con una moratoria di un anno, oltretutto ripetibile, com’era possibile ai sensi del precedente testo unificato) dall’entrata in vigore della legge la mancata iscrizione nell’elenco degli editori che rispettano l’equo compenso comporta la decadenza dal contributo pubblico in favore dell’editoria, nonché da eventuali altri benefici pubblici, fino alla successiva iscrizione.

E’ QUINDI UN SOSTANZIOSO PASSO IN AVANTI: NON SOLO L’APPROVAZIONE DELLA LEGGE IN SENATO, MA SOPRATTUTTO L’APPROVAZIONE DI DUE EMENDAMENTI MIGLIORATIVI FONDAMENTALI PER L’EFFETTIVA TUTELA DEI DIRITTI DEI FREELANCE.

E’ UNA VITTORIA PER I FREELANCE E DI TUTTI QUANTI SI SONO IMPEGNATI E BATTUTI PER L’APPROVAZIONE DI QUESTA LEGGE !

Ora la palla passa alla Camera, che dovrà ratificare la legge emendata dal Senato prima che termini la legislatura.

LA MOBILITAZIONE QUINDI CONTINUA…

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LANCI D’AGENZIA SUL TEMA:

LAVORO: VIA LIBERA SENATO EQUO COMPENSO GIORNALISTI PRECARI

(ANSA) – ROMA, 7 NOV – La Commissione Lavoro del Senato ha dato il via libera all’equo compenso per i giornalisti precari.
Lo riferisce Vincenzo Vita (Pd) a margine dei lavori a Palazzo Madama. Il provvedimento e’ stato votato da tutti i gruppi ad eccezione della Lega che ha votato contro.(ANSA).

DDL EQUO COMPENSO, VITA: APPROVATO IN COMMISSIONE, PASSO IMPORTANTE

Roma, 07 NOV (il Velino/AGV) – Approvato dalla commissione Lavoro del Senato, in sede deliberante, il Ddl
sull’equo compenso dei giornalisti precari. L’annuncio e’ stato dato dal senatore Pd Vincenzo Vita. Torna dunque a Montecitorio il provvedimento che e’ stato modificato a Palazzo Madama. Si tratta di un “passo importante” commenta Vita e va dato un “plauso alla Commissione e un ringraziamento ai colleghi che, con l’eccezione della Lega, hanno voluto votare con qualche aggiustamento il testo sull’equo compenso, un primo passo per la soluzione del precariato che schiavizza tanti giovani giornalisti”.

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COMUNICATO FNSI

Il Senato approva l’Equo compenso. Ora il testo torna alla Camera. Un primo significativo riconoscimento per il lavoro autonomo giornalistico.
“In un quadro grave e pesante per il mondo del giornalismo finalmente dalle istituzioni giunge una buona notizia. Il Senato ha approvato le norme che prevedono l’equo compenso per il lavoro autonomo giornalistico. Il testo, emendato, ora deve tornare alla Camera. Il nostro auspicio è che il percorso della legge si concluda rapidamente e bene. E’ importante e di grandissimo valore che dal Parlamento sia venuto un segnale di riconoscimento della necessità di difendere la dignità dei giornalisti lavoratori autonomi, spesso calpestata anche attraverso la pratica di trattamenti economici vergognosi.
L’approvazione del provvedimento è anche il frutto del costante impegno del Sindacato dei giornalisti nel suo complesso e della sua Commissione lavoro autonomo in particolare.
Un ringraziamento va a tutti i parlamentari che ne sono stati i proponenti, che hanno sostenuto la necessità di questa legge e che si sono fin qui costantemente confrontati con gli organismi di categoria per superare le difficoltà sul percorso del provvedimento e che vorranno continuare a farlo fino alla sua definitiva approvazione”.

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