Elezioni Ordine dei giornalisti: il 23 maggio scegli i Re:fusi

mercoledì, maggio 19, 2010
By refusi

Il 23 maggio anche in Veneto saremo chiamati al voto per rinnovare gli organismi e rinnovare radicalmente la nostra rappresentanza nell’Ordine dei giornalisti: è ora di cambiare e riportare su un terreno comune il lavoro di Ordine e Fnsi, perché le divisioni ci indeboliscono ulteriormente.

Per questo come Re:Fusi ti chiediamo di supportare questi candidati e scrivere sulla scheda:

Per i PROFESSIONISTI:

NAZIONALE: NICOLA CHIARINI, GIOVANNI MONFORTE

REGIONALE: GIUDITTA BOLOGNESI, GIOVANNI MONFORTE, MARTINA ZAMBON

Per i PUBBLICISTI

NAZIONALE:ENRICO GALEAZZO, ALESSANDRO MANTOVANI, GILBERTO PADOVAN, ILARIO TANCON

REGIONALE: MICHELA CANOVA, ALESSANDRA SGARBOSSA

Dove si vota:

Venezia: sede regionale dell’Ordine – Campo San Polo, 2162, dalle 9 alle 17

Mestre: sede Cgia – Via Torre Belfredo 81/d, dalle 9 alle 17

Padova: centro congressi San Gaetano – via Altinate, 71, dalle 9 alle 17.

Verona: centro congressi Grand Hotel – corso Porta Nuova, 105, dalle 9 alle 17

Di seguito il testo integrale dell’appello:

La libertà dell’informazione e l’autonomia della professione passano necessariamente per la lotta alla precarietà del lavoro, che ormai riguarda più della metà dei lavoratori del settore. I dati Inpgi parlano chiaro: su 42mila colleghi che vivono di questo mestiere, ben 25mila subiscono contratti atipici e tutele prossime allo zero.
E’ ora che questa realtà trovi finalmente voce all’interno dell’Ordine dei giornalisti, i cui vertici nazionali sono parsi più impegnati in questi anni a cercare la contrapposizione col sindacato, invece che strumenti efficaci a supporto dei precari. Un Ordine che va riformato radicalmente, non cancellato.

Dobbiamo però registrare comportamenti di segno opposto, tesi ad escludere i freelance, anche da parte dei consiglieri uscenti dell’Ordine del Veneto, ricandidati in blocco occupando tutte le poltrone, non escluso il Presidente, onnipresente anche alle nostre manifestazioni, pronto a lanciare improbabili iniziative che altro non sono che spot elettorali: citiamo a questo proposito la promessa di una sala stampa a pochi giorni dalle elezioni. Ma, guarda caso non è c’è la convenzione.

Se l’Ordine regionale avesse voluto aprire le porte ai freelance e ai fotogiornalisti, avrebbe potuto farlo semplicemente facendo un passo indietro per includere anche noi. Invece gli uscenti hanno occupato arrogantemente tutte le caselle disponibili sia per il Consiglio regionale, sia per il Consiglio nazionale. Inviano mail a 360 gradi per riproporsi, quindi di fatto tagliando fuori noi. E questo sarebbe il rinnovamento?

Il 23 maggio saremo chiamati al voto per rinnovare gli organismi e rinnovare radicalmente la nostra rappresentanza nell’Ordine dei giornalisti: è ora di cambiare e riportare su un terreno comune il lavoro di Ordine e Fnsi, perché le divisioni ci indeboliscono ulteriormente.

E’ ora, dunque, che anche l’Ordine faccia la propria parte con convinzione, accompagnando in modo incisivo i processi che dovranno portare al necessario superamento delle norme di accesso alla professione, alla portata solo di chi ha redditi alti (i master costano migliaia di euro all’anno) datata e completamente scollegata non solo dalle condizioni odierne del mercato del lavoro ma anche, e forse soprattutto, dalle prospettive che ci attendono. Non abbiamo bisogno, dunque, di “diplomifici” di giornalismo, ma di poche scuole di altissima specializzazione con sistemi che valorizzino meriti e capacità.

Serve, dunque, che i precari e le nuove generazioni assumano ruolo e protagonismo nelle scelte dell’Ordine.

Per questo come Re:Fusi ti chiediamo di supportare questi candidati e scrivere sulla scheda:

Per i PROFESSIONISTI:

NAZIONALE: NICOLA CHIARINI, GIOVANNI MONFORTE

REGIONALE: GIUDITTA BOLOGNESI, GIOVANNI MONFORTE, MARTINA ZAMBON

Per i PUBBLICISTI

NAZIONALE:ENRICO GALEAZZO, ALESSANDRO MANTOVANI, GILBERTO PADOVAN, ILARIO TANCON

REGIONALE: MICHELA CANOVA, ALESSANDRA SGARBOSSA

Dove si vota:

Venezia: sede regionale dell’Ordine – Campo San Polo, 2162, dalle 9 alle 17

Mestre: sede Cgia – Via Torre Belfredo 81/d, dalle 9 alle 17

Padova: centro congressi San Gaetano – via Altinate, 71, dalle 9 alle 17.

Verona: centro congressi Grand Hotel – corso Porta Nuova, 105, dalle 9 alle 17

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3 Responses to “Elezioni Ordine dei giornalisti: il 23 maggio scegli i Re:fusi”

  1. alberto vitucci

    cari amici di re-fusi, io non appartengo ad alcuna cordata. se altri dicono di votarmi mi fa piacere ma non faccio parte di alvcuna squadra. Condivido non solo perché siamo in campagna elettorale molte delle cose che dite. Francamente non posso accettare di essere definito uno che occupa arrogantemente tutte le caselle. Questo è il mio secondo mandato all’Ordine, ho scritto un resoconto delle cose che ho fatto in questi tre anni e di come la penso, a cominciare dalla necessità di riformare l’ordine, di proporre una moratoria per le scuole, di lottare dalla stessa parte con il sindacato per difendere la libertà di stampa sotto tiro. Non ho doppi incarichi e non mi sono candidato contemporaneamente in più posti. Se volete rappresentare all’Ordine tutti i colleghi dovete per prima cosa pesare le parole e portare rispetto per le persone. Del resto si può parlare confrontandosi lealmente. Ma prima bisogna conoscere i fatti.
    Cordiali saluti

    Alberto Vitucci

    ps: mi piacerebbe che questa mia potesse essere inviata agli stessi a cui avete inviato le altre. Ai sensi della legge sulla stampa, si potrebbe dire. grazie

    #47
  2. refusi

    Caro Collega,
    ci fa piacere tu condivida molte delle cose che diciamo, ci dispiace tu ti sia sentito chiamare in causa. Chiaramente le nostre sono considerazioni di ordine generale e non possono essere calzanti per ogni singolo. E’ comunque lampante un certo immobilismo nella rappresentanza della categoria e una vistosa mancanza di spazi per i precari veri, un vuoto che ci sentiamo in dovere di colmare a nome di tutti i Re:Fusi veneti, in regione e al nazionale. Visto il lavoro svolto in questo ultimo mandato da te, i colleghi non avranno difficoltà a valutarlo.
    E’ legittimo che ognuno si candidi se ha qualcosa da offrire alla categoria, sarà doveroso collaborare se ci sono piattaforme in comune. Nel nostro caso la priorità va, è ovvio, al tema del precariato.
    Ci auguriamo sinceramente che questo risulti un confronto leale e, speriamo, proficuo.
    il Direttivo di Re:Fusi

    #48
  3. alberto vitucci

    questa mi pare una posizione più civile e trasparente. non ho difficoltà se volete a farvi avere una nota su quello che ho fatto in questi tre anni. sempre disponibile, come vi dicevo, a un confronto leale. Sulle cose da fare insieme più che sugli slogan. Che servono a chi vuol dividere ma non danno lavoro ai precari.
    grazie

    #49

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