Coronavirus: confronto Fnsi – Governo per misure di sostegno ai giornalisti autonomi

venerdì, marzo 13, 2020
By refusi

fnsi1“La tutela del lavoro giornalistico autonomo è un punto centrale nella politica sindacale della Fnsi”. A ribadirlo un documento di ControCorrente, componente di maggioranza in cui si riconosce anche il Sindacato giornalisti Veneto, che dà conto dell’interlocuzione con il Governo, avviata fin dalle primissime fasi dell’emergenza coronavirus.

“L’obiettivo è mettere in campo strumenti di sostegno al reddito e di tutela per i giornalisti non dipendenti, all’altezza della fase emergenziale che si sta vivendo”, sottolinea Nicola Chiarini, referente in giunta Sgv per il lavoro autonomo insieme a Giovanni Monforte, componente veneto della Commissione lavoro autonomo nazionale (Clan).

Di seguito il testo del documento di ControCorrente

“Come gli avvocati, i commercialisti e molte altre categorie di professionisti, anche i lavoratori autonomi giornalisti possono andare incontro ad una riduzione del reddito dovuta per esempio alla riduzione di pagine dei quotidiani o alle difficoltà nella mobilità.

Il miglior sostegno al reddito resta il lavoro e per questo la Fnsi è impegnata non soltanto ad assistere tutti i comitati di redazione per far sì che tutte le testate giornalistiche possano continuare ad operare in condizioni di sicurezza, senza subire limitazioni o penalizzazioni, ma anche a tenere aperto un canale diretto di comunicazione con il Governo per garantire che l’informazione professionale e di qualità resti accessibile a tutti.

Per questo ha sostenuto l’inserimento di tutta la filiera dell’informazione, dai centri stampa alle edicole, fra le attività essenziali e di pubblica utilità.

L’interlocuzione della Fnsi con il governo punta ad assicurare ai giornalisti la maggior copertura e il maggior sostegno possibili. Per le categorie professionali, come quella giornalistica, il governo con il primo decreto ha deciso che debbano essere le casse previdenziali private a farsi carico del sostegno al reddito e dei necessari interventi straordinari a carico dei lavoratori non dipendenti.

(Fonte: www.sindacatogiornalistiveneto.it)

Proprio in queste ore l’Inpgi è in attesa delle risposte a una serie di quesiti, posti attraverso l’Adepp (l’Associazione delle casse previdenziali e delle professioni), per mettere a punto provvedimenti di sostegno”.

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