“Il lavoro autonomo fa rete”: quali obiettivi comuni fra i freelance? Report del workshop promosso da Acta

venerdì, giugno 13, 2014
By refusi

Report_Acta_maggio2014Sabato 17 maggio a Firenze si è svolto un workshop sul lavoro autonomo che, su invito dell’associazione acta (associazione consulenti del terziario avanzato), ha raccolto rappresentanti di diverse associazioni di freelance e lavoratori autonomi (consulenti, commercialisti, architetti, traduttori… e anche giornalisti), sia “non ordinisti” sia “ordinisti”.

L’incontro è stato un interessante momento di elaborazione collettiva e di confronto, che si è sviluppato in due distinti tavoli: nel primo si è discusso di “chi siamo?” cercando di definire la sfuggente identità dei nuovi lavori che si muovono al di fuori degli schemi del lavoro dipendente classico (e anche purtroppo al di fuori delle tutele che ne derivano); nel secondo tavolo si è parlato del “che fare?” e cioè si sono cercate rivendicazioni comuni che possano unire l’arcipelago dei nuovi lavori autonomi.
Alla riunione hanno partecipato anche alcuni giornalisti veneti impegnati a vario titolo nel Sindacato veneto, nell’Ordine nazionale e nel gruppo Re:fusi.

Alleghiamo qui il report della riunione (pdf)… L’invito e a leggerlo, farlo girare fra i propri contatti e colleghi, discuterne senza steccati. Si tratta del primo passo di un percorso che vorrebbe proseguire sulla strada di un’alleanza fra gruppi e associazioni che organizzano i freelance.

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